Il 7 Maggio alle 18:00 ti aspettiamo all’Hub Lombardini22, in via Elia Lombardini 13 per un incontro sullo studio e la progettazione di quelli che chiamiamo spazi estremi.
A cosa ci riferiamo quando parliamo di spazi estremi? E perché sono così interessanti?
Ci sono ambienti che mettono alla prova i bisogni fondamentali dell’uomo, dove le condizioni particolari compromettono funzioni come orientamento, controllo e relazione con l’esterno. Questo accade sicuramente nello spazio extraterrestre, dove le condizioni come l’assenza di gravità e l’assenza di luce impongono scelte di progettazione specifiche. Ma accade anche in ambienti che viviamo quotidianamente sulla terra come le carceri o gli ospedali, dove costrizione e sofferenza influenzano la percezione che si ha di ciò che ci circonda.
Come usiamo le conoscenze acquisite nello studio dello spazio extraterrestre?
Quali di queste sono già utili e applicate nella progettazione?
Quali condizioni estreme diventeranno lo standard e dovranno essere attentamente osservate?
Con Extreme Spaces, l’obiettivo è costruire un campo di confronto tra architettura e neuroscienze capace di tradurre condizioni limite in strumenti progettuali concreti. Dall’osservazione degli abitacoli delle navicelle aerospaziali o delle ipercars e le F1, fino gli ambienti estremi dove la progettazione può offrire una risposta concreta e applicabile ci incontreremo per costruire un campo di conoscenza comune e spingere ancora una volta il nostro sapere condiviso verso nuovi affascinanti orizzonti.
L’Evento è gratuito e aperto a tutti.
L’Evento sarà in inglese.
Resta con noi a fine evento per un drink e due chiacchiere.